La direttiva UE 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria

La direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria e "per un'aria più pulita in Europa" è entrata in vigore l'11/06/2008 e fa parte di un programma più esteso promosso dalla Commissione Europea e volto a contrastare l'inquinamento atmosferico in Europa. Il programma prevede una serie di obiettivi e di valori soglia per l'inquinamento atmosferico da conseguire entro l'anno 2020. L'obiettivo principale consiste nella riduzione generale in tutto il territorio austriaco di quegli effetti dannosi per l'ambiente e per l'uomo, e direttamente riconducibili all'inquinamento.

Gli obiettivi della direttiva UE (2008/50/CE) relativa alla qualità dell'aria e per "un'aria più pulita in Europa" sono stati integrati nella legge austriaca a tutela della qualità dell'aria (IG-L).
Per il diossido di azoto (NO2), i requisiti UE prevedono un inquinamento annuale medio di 40 µg/m³ sulle strade più trafficate dei centri urbani. Con l'Austria è stata concessa una proroga e il conseguimento dei limiti previsti per il diossido di azoto è stato posticipato al 01/01/2015. A partire da questa data, però, è necessario rispettare questi valori; in caso contrario, sarà avviata una procedura di infrazione nei confronti dello Stato membro UE in questione, in questo caso l'Austria.