Il contesto legislativo del bollino ambientale austriaco

Le zone ambientali austriache a traffico limitato trovano il proprio fondamento giuridico nella legge a tutela della qualità dell'aria (IG-L) del 30/09/1997, pubblicata sulla gazzetta ufficiale austriaca (BGBl.) n. 115/1997. La legge include delle disposizioni generali in merito alla prevenzione e alla lotta all'inquinamento ambientale e il par. 14 fa esplicito riferimento ai veicoli.

La nuova IG-L, la disposizione legislativa per la legge a tutela della qualità dell'aria, è entrata in vigore nel 2013 con i suoi diversi capi.

Il bollino ambientale austriaco è stato introdotto il 06/04/2012 attraverso l'ordinamento relativo alla classificazione e all'assegnazione delle classi di emissione ed è entrato in vigore il 01/09/2012 con la gazzetta ufficiale austriaca BGBLA_2012_II.
Con il 272° ordinamento pubblicato sulla gazzetta ufficiale austriaca del 31/10/2014, ci sono state importanti integrazioni.

Parallelamente è entrato in vigore un regolamento che riporta tutte le indicazioni dettagliate relative al bollino ambientale. L'ordinamento ne stabilisce l'aspetto e le caratteristiche, le modalità per apporlo al veicolo e l'assegnazione alle singole classi di emissione, stabilite dall'ordinamento vigente in materia (ordinamento sulle classi di emissione).

Prima di tale ordinamento, in alcuni tratti delle "zone di recupero" erano già stati introdotti alcuni divieti di accesso per i veicoli commerciali.
E per un gruppo di veicoli, gli autocarri, era già stata predisposta una limitazione sia temporale che geografica.